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Incontro impossibile col dr. Bach, padre della floriterapia

Dottor Bach, sono passati ormai 80 anni da quando Lei ha lasciato questa terra e i rimedi che portano il suo nome sono sempre più conosciuti e apprezzati. Vorremmo sapere cosa pensa in merito ad argomenti quali la salute, la guarigione, lo star bene con se stessi, la felicità …

Potrebbe dirci qual è il suo concetto di salute?
Come la ghianda trasportata a centinaia di miglia dal suo albero sa come diventare una quercia perfetta, così in noi stessi c’è già tutta la verità e la malattia è il risultato della resistenza del nostro Ego alla guida del nostro Sé Superiore. Dietro a ogni malattia ci sono le nostre paure, le nostre ansie, i nostri desideri, le nostre preferenze e le nostre antipatie. La salute è il nostro patrimonio, un nostro diritto. E' la completa e armonica unione di anima, mente e corpo; non è un ideale così difficile da raggiungere, ma qualcosa di facile e naturale che molti di noi hanno trascurato. Possiamo valutare il nostro stato di salute dalla nostra felicità e da quello possiamo capire se stiamo seguendo la nostra anima. Pensate alla radiosità nello sguardo di una sposa, o di una mamma con il suo neonato, o all’estasi dell’artista mentre lavora: quelli sono i momenti in cui c’è l’unione tra mente, corpo e spirito!

Dottor Bach, che cos’è la guarigione?

Per prima cosa devono essere curati i nostri atteggiamenti mentali, poi il corpo seguirà. Curare il corpo e non la mente potrebbe essere molto grave in quanto il corpo progredisce a spese dell’anima: al massimo si ottiene di rinviare la lezione, ma sarebbe meglio perdere un corpo piuttosto che lasciarsi sfuggire la lezione.

Come fare?
Bisogna mantenere il nostro buon umore, rifiutare di lasciarci abbattere dal dubbio e dalla depressione, i quali - ricordiamolo sempre - non fanno parte di noi, in quanto l’Anima conosce solo gioia e felicità. Forse una delle più grandi tragedie del materialismo è la noia e la perdita della vera felicità interiore; porta la gente a cercare nei piaceri del mondo la soluzione per i propri affanni, ma è solo un oblio temporaneo alle difficoltà. La rassegnazione ci rende passeggeri inattivi lungo il viaggio della vita e apre la porta a innumerevoli influenze negative che non potrebbero mai infiltrarsi se in ogni giorno della nostra vita ci fossero gioia e spirito di avventura.

Quali gli ostacoli alla felicità?

Un altro aiuto fondamentale è liberarci da ogni paura. In realtà la paura non esiste nell’uomo, perché la Divinità che è in noi, ovvero noi stessi, è invincibile e immortale e se ne prendessimo coscienza non avremmo nulla da temere. Nelle epoche materialiste la paura cresce proporzionalmente con i beni materiali (sia del corpo stesso, che delle ricchezze esteriori) perché se facciamo diventare queste cose il nostro universo, dal momento che sono transitorie, difficili da tenere ed impossibili da conservare, se non per breve periodo, destano in noi una notevole ansia e la paura di non potercene impadronire quando ci passano davanti. Così viviamo in un costante stato di paura, conscia o inconscia, perché nel nostro intimo sappiamo che questi beni potrebbero esserci tolti in qualsiasi momento e che possiamo serbarli solo per il breve arco della nostra esistenza.

Un consiglio per chi opera nel campo della medicina e della cura?
Trattare il paziente e non la malattia.

Perché un medico dovrebbe affiancare i Fiori di Bach alle cure per il corpo fisico?
Tutti i rimedi sono ottenuti da stupendi fiori, piante e alberi della Natura: nessuno di loro è velenoso né può fare alcun male, né ha importanza quanto ne venga assunto. Basta conoscere gli stati d’animo del paziente, e scegliere il rimedio o i rimedi che li riequilibrino. Non importa se la malattia dura da pochi minuti o da molti anni, il principio è lo stesso. Infine considerate cosa vuol dire questo nella vita di tutti i giorni: tutti noi abbiamo qualche tratto disarmonico, come la depressione, la preoccupazione, la paura e così via. Queste erbe lo rimuovono e così facendo non solo sbarrano la porta alla malattia, ma rendono le nostre vite più felici, gioiose ed utili. La medicina di domani sostituirà dunque i metodi fisici di cura del corpo con quelli della medicina spirituale e mentale che, realizzando l’armonia tra l’Animo e lo spirito, elimineranno la causa fondamentale della malattia, permettendo poi l’impiego di quei mezzi fisici che possono essere necessari per completare la guarigione del corpo.
 
Testo a cura di Agnese Cattoretti BFRP (Bach Foundation Registered Practictioner) e insegnante BIEP (Bach International Education Programmme) liberamente tratto dai testi: “Heal Thyself”, “Free Thyself”,“The Original Writings” del dottor Edward Bach

Per approfondimenti segnaliamo
www.360gradifioridibach.com  blog dove Agnese Cattoretti scrive di arte in relazione al pensiero del dr. E. Bach

Oltre al dr. Bach, le foto riproducono la casa di Mount Vernon, nell'Oxfordshire (abitazione e luogo di lavoro del dottore negli ultimi anni della sua vita e oggi sede del Bach Centre), un contenutore con tutti e 38 i rimedi floreali scoperti da Bach.
Incontro impossibile col dr. Bach, padre della floriterapia
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