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Echinacea purpurea, quanta forza in quella pianta

Jacopetti Farmaceutici-Gruppo Anfatis SpA è una società che si occupa della distribuzione di prodotti farmaceutici e fitoterapici, inclusi quelli di Bioforce, società svizzera il cui nome è legato ai prodotti A. Vogel, tra cui in Italia spicca il più noto integratore Echinaforce. “Il listino di Bioforce è molto ampio e articolato – esordisce Renato Jacopetti, AD di Jacopetti Farmaceutici-Anfatis – tuttavia in Italia i prodotti di tale azienda possono essere importati e commercializzati solo in minima parte per via di una normativa nazionale piuttosto restrittiva sui prodotti naturali a uso fitoterapeutico”. La società commercializza dunque nel nostro Paese (presso il canale farmacie, parafarmacie ed erboristerie) unicamente prodotti fitosalutistici di A. Vogel, ovvero Echinaforce (integratore alimentare a base di estratto di piante e radici fresche di Echinacea purpurea; aiuta le difese dell'organismo e aumenta la resistenza naturale), Prostaforce (per l’ipertrofia prostatica) e Linoforce (un lassativo naturale).


Il vostro prodotto di punta è Echinaforce. Ne vogliamo parlare?

E’ un integratore fatto con piante intere e fresche di echinacea purpurea per il 95% estratto dalla sola pianta e per il 5% dalla radice. E’ clinicamente testato e ottenuto da coltivazioni biologiche certificate Bio Suisse. Vari studi scientifici ne hanno dimostrato gli effetti immunitari. In particolare le conseguenze sulle persone con una risposta immunitaria forte sono state confrontate con quelle ottenute su persone con una risposta immunitaria debole. Lo studio ha provato che agli individui in una fase di risposta immunitaria attenuata Echinaforce ha determinato un rafforzamento di quest’ultima. La ricerca ha anche provato che il prodotto ha un ampio effetto anti virale sui patogeni che causano infezioni alle alte vie respiratorie, come nel caso del comune raffreddore o dell’influenza: è emerso chiaro che l’echinacea ha l’effetto di combattere efficacemente le manifestazioni sintomatiche dell’influenza e di altri virus, inibendo l’infezione già nelle prime fasi del processo, ma anche successivamente (mentre a volte i normali antivirali creano resistenze).


Ma sono previsti effetti anche anti-infiammatori?

Un vasto numero di sintomi in un’infezione non sono causati dai virus, ma dalla reazione del corpo a questi patogeni. Il sistema immunitario, nello sforzo di liberarsi dai micro organismi, può danneggiare le cellule del corpo, dando origine a sintomi di raffreddore e influenzali. Questa reazione forte, a volte descritta come una tempesta di citochine, del sistema immunitario gioca un ruolo importante nella genesi di molte malattie e spesso ha un effetto eccessivamente negativo combinato con un’infezione banale come il raffreddore. L’infezione da rinovirus provoca le citochine pro infiammatorie, interluchina-6 e interluchina-8, dopo un periodo di circa 4 ore. In ogni caso, qualsiasi trattamento precedente con Echinaforce A. Vogel ha l’effetto di impedire questo tipo di reazione quasi completamente.

 

Quali criteri ispirano la selezione e preparazione dei vostri prodotti?

In Bioforce la coltivazione e la raccolta delle erbe per i rimedi naturali prevede una selezione ab origine delle sementi da cui derivano le piantine la cui lavorazione avviene secondo precisi criteri. Tutte le piante sono coltivate secondo le rigide linee guida di Bio Suisse; ad esempio non vengono utilizzati fertilizzanti, insetticidi o pesticidi. Si lasciano crescere le piante fino a che raggiungono il loro potenziale migliore, con la raccolta nel periodo ottimale (in genere giugno-luglio), quando la concentrazione dei principi attivi è al massimo grado. Una parte non viene raccolta per permettere ai semi di maturare, assicurando la scorta di sementi. Vi è poi un impiego “olistico” della pianta, della quale – ad esempio – si utilizza sia la parte aerea, ma anche le radici. La miscelazione di queste due parti avviene sulla base di un rapporto frutto di tanti studi e numerose ricerche.


E' vero che Echinaforce A. Vogel ha uno stretto legame con i nativi americani?

All'inizio degli anni '50, Alfred Vogel, pioniere nella medicina naturale, dedide di trascorre del tempo con i nativi americani Sioux, negli Usa. Lo colpisce il modo in cui gli indigeni sfruttano il potere della natura a beneficio della loro salute. Nasce una profonda amicizia tra lo sciamano Sioux Alce Nera e l'esploratore proveniente dalla lontana Europa. Alce Nera inizia Vogel ai segreti della medicina e della guarigione, condividendo con lui le conoscenze sull'echinacea purpurea, pianta che i Sioux conoscono da generazioni e impiegano in vario modo, in uso esterno per i morsi di serpente, per le ferite e per le contusioni; in uso interno come immuno-stimolatore. Alce Nera dona al suo amico, alla fine della permanenza nel Sud Dakota, una manciata di sementi di Echinacea. Vogel porta questo dono in Svizzera, dove inizia a coltivare la pianta con successo. Ancora oggi le piante utilizzate per i prodotti A.Vogel Echinaforce provengono da quei semi che Vogel ricevette da Alce Nera.

 

Come giudica il mercato italiano dei fitoterapici e degli integratori?

Il settore è in netta espansione, anche perché molti di questi prodotti hanno valenza ed efficacia terapeutica - comprovata da studi e decenni di uso tradizionale - assai vicina a quella di alcuni farmaci, con costi di notifica assai più ragionevoli e contenuti.

 

Non trova che il settore sia inflazionato?

In effetti siamo in presenza di un eccesso di offerta da parte delle aziende, alcune delle quali operano con criteri ispirati alla qualità, altre meno. Anche la normativa non è sufficientemente rigida nel verificare il rapporto quali-quantitativo dei prodotti. Dovrebbero, per esempio, essere richiesti più indagini e studi scientifici sulla comprovata attività terapeutica di integratori e fitoterapici, alzando – anche da questo punto di vista – la soglia per l’accesso al mercato.

 

E’ possibile delineare il profilo dell’utilizzatore di prodotti fitoterapici?

Oggi la presenza e la commercializzazioni di alcuni di questi prodotti anche nel circuito della grande distribuzione organizzata hanno fatto sì che il numero dei potenziali utilizzatori si sia notevolmente allargato. Due sono in sostanza i profili di consumatori che si stanno delineando. Da una parte i “super-preparati” e “super-informati” che sono poi anche i clienti più esigenti. Dall’altra vi sono gli utilizzatori mediamente informati, con minori conoscenze ed esigenze meno sofisticate.

 

Come giudica il livello di preparazione di chi invece vende tali prodotti e in particolare i farmacisti?

Quello del farmacista è un lavoro molto molto delicato. In ambito salute ha un carico di prodotti sui quali documentarsi veramente impressionante e pretendere che il farmacista sia un tuttologo non è corretto. Di qui la necessità di una maggiore selettività da parte delle autorità competenti, di modo che sul banco arrivino prodotti che forniscano precise garanzie.

 

Nella foto l'AD Renato Jacopetti; il dr. Alfred Vogel e lo sciamano Sioux Alce Nera; confezioni di Echinaforce A. Vogel distribuita in Italia da Jacopetti Farmaceutici-Gruppo Anfatis e la bucolica regione svizzera sede di Bioforce, produttrice dei fitoterapici a marchio A. Vogel.

Echinacea purpurea, quanta forza in quella pianta
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