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Convegno ”Perché ci ammaliamo? Chi e che cosa ci guarisce?” Intervento dr.ssa  Maria Cristina Bertoncelli
data evento 29/03/2013

Convegno ”Perché ci ammaliamo? Chi e che cosa ci guarisce?” Intervento dr.ssa Maria Cristina Bertoncelli

La dottoressa Maria Cristina Bertoncelli, medico e primario internista negli ospedali di Vercelli e Borgosesia, ricorda la definizione che l'OMS (Organizzazione mondiale della sanità) ha dato della salute, da intendersi come completo benessere non solo fisico, ma anche mentale e sociale al cui ottenimento operano varie medicine, non solo quella scientifica. "La malattia - sostiene la dr.ssa Bertoncelli - consiste in una perdita di funzionalità. Ma nella sua definizione occorre tenere presente anche la percezione che il paziente ha della malattia, già in passato vissuta come una castigo divino (nel caso di malattie gravi come la peste, o l'Aids di oggi, ndr) o come una colpa". Ma come opera la medicina scientifica? "La medicina ufficiale - dice Bertoncelli - si fonda su evidenze scientifiche che portano a certe conclusioni in base all'uso di certi farmaci e su popolazioni su cui si testano certe terapie o iter diagnostici. I suoi pilastri sono conoscenza scientifica sempre aggiornata, intuizione e giudizio. Nella corsa alla super-specializzazione, fattore di per sè positivo, il paziente rischia però di perdersi. Ecco allora che si è ovviato a questo creando equipe di esperti che forniscono una sintesi e un percorso terapeutico concordato". Oggi anche la medicina ufficiale sente forte il richiamo di quanto sosteneva il suo fondatore, Ippocrate, secondo il quale occorre curare non tanto e non solo la malattia, quanto il malato. Tra i vari specialisti un ruolo importante è destinato a svolgere sempre più il medico internista, il più olistico dei medici scientifici, lo specialista della "complessità" che in più ha anche il "vantaggio" di una certa economicità: in ospedale un posto in medicina interna ha infatti un costo più contenuto rispetto a quelli delle altre specialità.

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