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data evento 31/03/2014

Assegnati i premi ai 30 Yap, Young Against Pain

Sono stati assegnati i premi ai 30 Yap, Young Against Pain, dal titolo del progetto lanciato da Simpar (Study in Multidisciplinary PAin Research), con il sostegno di Grünenthal Italia (società farmaceutica indipendente a carattere familiare attiva nella ricerca innovativa). La consegna dei premi – suddivisi nelle tre categorie di medici anestesisti, medici non anestesisti e ricercatori di base - è avvenuta nel corso di una delle sessioni precongressuali del Simpar 2014, evento internazionale dedicato ai temi della ricerca multidisciplinare nel campo del dolore acuto e cronico.
 I vincitori sono trenta ricercatori “under-40” distintisi nella ricerca italiana in terapia del dolore, dalla fase I alla fase IV. Grazie a tale riconoscimento i vincitori potranno accedere a finanziamenti per nuove ricerche, grazie a collegamenti interdisciplinari all'estero, e anche collaborare con uno dei membri dello Scientific Board del Progetto Yap. Nella categoria “ricercatori di base” la prima classificata è risultata Valentina Alda Carozzi (Università di Milano Bicocca) per il suo studio su meccanismi e strategie di gestione della neuropatia periferica e del dolore neuropatico generati da un particolare farmaco chemioterapico. Nella categoria “medici non anestesisti” primo è sato Carlo Cacciatori (Università di Verona) con uno studio sulla variabilità dei profili sensori nel trattamento con patch ad alta concentrazione di capsaicina e rilevata sui pazienti mediante risonanza magnetica funzionale. Per i “medici anestesisti” il primo posto è andato a Maurizio Marchesini (A.O. “Mellino Mellini” di Chiari - Brescia) per lo studio clinico randomizzato per la valutazione della variazioni bioumorali del liquor cefalorachidiano nel dolore acuto postoperatorio, e sulla correlazione di queste variazioni con lo sviluppo di dolore persistente.

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