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data evento 15/05/2014

Attenzione al consumo del sale in cucina

Il sale è uno dei componenti essenziali in cucina, il cui impiego per esaltare i sapori o conservare i cibi si perde nel tempo e per talune civiltà, come ad esempio quella degli antichi romani, ricopriva un ruolo così importante da vedersi dedicare addirittura il nome di una strada, la via Salaria, che dall'Adriatico consentiva di approvvigionare le città dell’interno di tale prezioso elemento. Il consumo del sale è importante per la salute, anche se occorre prestare attenzione alle quantità impiegate: la dose consigliata giornalmente è di 0,25-1,5 grammi, sebbene quasi sempre se ne consumi fino a dieci volte tanto. Un eccesso di sale non è salutare, in quanto non solo affatica i reni (può provocare calcolosi e ridurre il pH delle urine), ma può favorire ipertensione, obesità, osteoporosi, problemi al cuore e al fegato. Esistono vari tipi di sale; eccovi le carattetistiche di alcuni di essi:

Sale di salgemma, fino oppure grosso, ha percentuale più alta di cloruro di sodio; è estratto per trivellazione da giacimenti sotterranei.

 

Sale marino, lo si estrae nelle saline, per evaporazione dell'acqua di mare; viene poi raffinato per eliminarne le impurità, ma ciò causa una parziale eliminazione dei minerali che lo compongono, impoverendolo di preziosi nutrienti; spesso gli vengono aggiunti antiagglomeranti chimici per evitare s'indurisca.


Sale iodato, è sale raffinato cui sono state aggiunte piccole quantità di iodio ed è consigliato a chi ha problemi con la tiroide.


Sale grigio integrale, è un sale grezzo proveniente dall'Atlantico (Bretagna meridionale-Francia); non essendo raffinato, conservare le particelle di argilla in sospensione al momento della raccolta, oltre al sapore dell'alga dunaliella salina, presente nelle acque oceaniche; ha un basso contenuto di cloruro di sodio, ma è ricco di magnesio, potassio, calcio, iodio e altri oligoelementi.

 

Sale rosa dell'Himalaya, formatosi più di 200 milioni di anni fa, è un sale antichissimo che viene raccolto a mano; contiene minerali purissimi e oligoelementi essenziali (calcio, zinco, potassio, ferro, rame, ecc.).

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