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data evento 13/12/2013

Biologico, un settore che non teme crisi e si dà appuntamento al Biofach

Il settore biologico internazionale si riunisce una volta l'anno a Norimberga al Biofach, il salone leader mondiale degli alimenti biologici. In occasione del suo 25° anniversario, dal 12 al 15 febbraio 2014, sono attesi circa 2.400 espositori, di cui 200 al Vivaness, salone internazionale della cosmesi naturale. Il trend positivo nei confronti del biologico persiste; perfino gli anni economicamente più turbolenti, a prescindere da poche eccezioni, non sono riusciti a incidere negativamente sulla domanda mondiale. Tutto ciò in relazione al fatto che l'umanità, nell'intero globo, si confronti sempre più intensamente con il tema dell'ecologia e della sostenibilità ha un effetto positivo sui fatturati del settore. Tuttavia esperti e attori del comparto concordano nel sostenere che, per continuare a ottenere incrementi a lungo tempo in tutti i Paesi, è necessario l'impegno della politica nonché condizioni generali costanti ai fini di incentivare la coltivazione biologica. Ciò dà affidabilità sia agli agricoltori propensi alla conversione, sia a quelli che lavorano già secondo i principi biologici.

Per quanto riguarda l’Italia dopo vari anni di stagnazione nella superficie coltivata a biologico, bloccata a circa 1,1 mio di ettari, nel 2012 si è avuto di nuovo un incremento del 6,4%, arrivando ora a 1.167.362 ettari. Il numero di tutti gli attori del biologico presenti sul mercato ammonta a poco meno di 50 mila tra coltivatori e aziende, il che corrisponde a un + 3% rispetto al 2011. Con altrettanta continuità aumentano anche i fatturati nel settore biologico. Secondo gli esiti delle ricerche di mercato effettuate su un panel Ismea/GFK-Eurisko, nei soli primi quattro mesi del 2013 nelle catene di supermercati le vendite di prodotti biologici lavorati sono cresciute dell'8,8%. Esiste però una divergenza tra nord e sud Italia: tre prodotti bio su quattro (73%) sono acquistati al nord. Stando ai dati della federazione internazionale delle associazioni agricole biologiche e patrocinatore del Biofach, l'International Federation of Organic Agriculture Movements (IFOAM) di Bonn (Germania) e dell'istituto di ricerche per l'agricoltura biologica Forschungsinstitut für biologischen Landbau (FiBL) di Frick (Svizzera), i fatturati realizzati dal mercato interno italiano, più le esportazioni bio, ammontano a circa 3 miliardi di euro.

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