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data evento 12/03/2014

Dallo zafferano un aiuto alle degenerazioni retiniche?

Uno degli Ethic Award assegnati all'Oscar Pomilio Forum 2014, incontro che ha per tema l'etica al servizio dello sviluppo economico, č andato a Benedetto Falsini, oftalmologo dell'Universitā Cattolica di Roma, dove č tornato dopo un lungo periodo di lavoro negli Usa. Falsini č responsabile dell'ambulatorio di degenerazioni retiniche ereditarie, del laboratorio di neurofisiologia della visione e del centro di Neuroftalmologia pediatrica. L'Ethic Award gli č valso per una ricerca - ancora in corso e attualmente aiutata da Telethon - che potrebbe portare a una cura semplice ed economica della maculopatia senile. Come? Mediante pillole a base di zafferano abruzzese (la prima a sperimentarlo č stata della dottoressa Silvia Bisti del dipartimento di Biotecnologie e scienze applicate dell'universitā de l'Aquila e ora nel team romano) che Falsini sta continuando a sperimentare su pazienti affetti da sindrome di Stargardt (una maculopatia ereditaria che colpisce anche i giovani).

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